Relazione: Il quadro socio-economico di riferimento

1. Il Montalbano: inquadramento territoriale, climatico, storico
Il territorio della provincia di Pistoia è molto eterogeneo, la zona collinare si estende per 32.655 ettari pari al 34% del territorio provinciale ed interessa 15 dei 22 comuni della provincia.
Le aree collinari sono tre: la Valdinievole, il Montalbano, la collina di Pistoia.
Per ciò che riguarda l’utilizzazione del suolo la collina si sviluppa su una superficie agricola e forestale (SAF) di 26.148 ettari, che rappresenta il 30% della superficie agricola e forestale della provincia, mentre la SAU è di 16.215 ha, il 53% della SAU provinciale.
Le aree collinari presentano caratteristiche morfologiche diverse, la Valdinievole e le colline pistoiesi manifestano pendenze relativamente dolci, gran parte intorno al 10% ed in minor quantità del 30%, mentre l’area del Montalbano è più aspra ed acclive, qui prevalgono le superfici con pendenze tra il 20-30% e oltre il 30%.
Il Montalbano è prevalentemente di origine arenaria intervallata a zone argillo-scagliose e marne argillose; il terreno risulta favorevole alla coltivazione, anche se arido, ricco di scheletro e scarso spessore specialmente in prossimità del crinale. La Carta dei Suoli d’Italia del Prof. Fiorenzo Mancini distingue suoli bruni acidi, suoli bruni lisciviati e litosuoli, che dispongono di una buona potenzialità per ottenere produzioni da colture arboree come viti e olivi.
Il clima viene definito di tipo appenninico-mediterraneo con notevoli differenze in rapporto all’altitudine ed all’esposizione. Infatti, il Montalbano costituisce una barriera ai venti marini con conseguente aumento dell’escursione termica.

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